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Motori brushless: cosa offrono?

Sempre più utensili a batteria hanno un motore brushless. Ecco come funziona, cosa offre e come riconoscerlo.

Come funziona un motore a spazzole

In un classico motore a corrente continua, le bobine stanno sul rotore e girano con esso. Due spazzole di carbone sfregano contro un collettore e continuano a commutare la corrente, così il rotore continua a girare.

Quello sfregamento causa attrito, calore e scintille. Le spazzole si consumano e dopo un po’ vanno sostituite. In molti utensili puoi farlo tu, ma resta comunque manutenzione.

Come funziona un motore brushless

In un motore brushless, detto anche BLDC o EC, i magneti stanno sul rotore e le bobine sono fisse nell’alloggiamento. Non c’è collettore e non ci sono spazzole.

L’elettronica determina la posizione del rotore e invia corrente alle bobine giuste al momento giusto. Si chiama commutazione elettronica. Il motore e il suo controllo formano un’unica unità.

Cosa offre

Non c’è contatto per sfregamento, quindi meno attrito e meno perdite di calore. Più energia della batteria va nel lavoro. I produttori lo sfruttano per più autonomia per carica, più potenza a parità di dimensioni o un mix delle due cose.

Senza spazzole non c’è una parte che si consuma in quel modo. I motori brushless sono inoltre spesso più compatti, così l’utensile può essere più corto o più leggero.

Poiché l’elettronica già controlla il motore, è più facile aggiungere funzioni extra. Pensa al controllo della velocità sotto carico o al controllo del contraccolpo, che ferma il motore se l’utensile si blocca all’improvviso. Queste funzioni si trovano solo su alcuni modelli.

Come riconoscerlo

I produttori di solito lo indicano nel nome o nelle specifiche: «brushless», «senza spazzole», «senza carboncini» o la sigla «BL». Festool usa la dicitura «EC».

In Milwaukee, FUEL è la linea con motori brushless. DeWalt contrassegna gli utensili brushless come «XR brushless». Se le specifiche non dicono nulla sul motore, non dare per scontato che sia brushless.

Quando vale la pena

Un utensile brushless di solito costa più di uno a spazzole equivalente. Il vantaggio conta soprattutto per gli utensili che usi spesso e per quelli che assorbono molta corrente, come le smerigliatrici, le seghe circolari e i tassellatori.

Se fai solo qualche lavoretto, un utensile a spazzole farà lo stesso il suo dovere. All’interno di una stessa piattaforma di batterie, gli utensili brushless e a spazzole di solito funzionano con le stesse batterie.

Molti utensili con filo usano ancora un motore universale a spazzole. Non è un problema: con la corrente di rete l’autonomia non conta, e un tale motore dà molta potenza per le sue dimensioni.

Confrontare su ToolRango

I marchi hanno spesso una variante brushless e una a spazzole dello stesso tipo di utensile, ciascuna come solo corpo macchina o come kit. Ogni versione ha il proprio EAN o codice d’ordine. ToolRango confronta per versione, così vedi quale motore e quale kit stai guardando.

Domande frequenti

Un motore brushless dura di più?

Non ci sono spazzole di carbone che si consumano, quindi quella manutenzione sparisce. Quanto dura l’intero utensile dipende anche da cuscinetti, ingranaggi, interruttore ed elettronica, e da come lo usi.

Un trapano brushless è più potente?

Non automaticamente. Il brushless rende possibile più potenza a parità di dimensioni, ma è il produttore a decidere come sfruttarla: per potenza, autonomia o un utensile più piccolo. Confronta quindi la coppia in Nm, o l’energia d’impatto in joule per i tassellatori.

Posso sostituire da solo le spazzole di carbone?

Su molti utensili a spazzole sì: a volte sono dietro un piccolo coperchio, a volte bisogna aprire la scocca. Il manuale del produttore spiega come fare e quali spazzole servono. Un motore brushless non ha spazzole di carbone.

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ToolRango non prova gli utensili. Questa guida riporta ciò che dicono produttori e norme. Segui sempre il manuale del tuo utensile.

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